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Ritratto di Massimo Bray
ex Ministro della Cultura Italiano

Massimo Bray

Al festival nel20212022

Massimo Bray, nato a Lecce l'11 aprile 1959, è un editore, politico e storico italiano. Dopo aver frequentato il liceo classico "Giuseppe Palmieri" nella sua città natale, ha conseguito nel 1984 la laurea in lettere e filosofia presso l'Università degli Studi di Firenze.

Nel 1991 è entrato nell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana (Treccani), inizialmente come redattore responsabile della sezione di storia moderna, diventandone direttore editoriale nel 1994 e direttore generale dal 2015.

La sua carriera politica è iniziata con l'elezione alla Camera dei Deputati nel 2013 nelle liste del Partito Democratico. Nello stesso anno, è stato nominato Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo nel governo Letta, incarico che ha ricoperto fino al febbraio 2014. Successivamente, ha rassegnato le dimissioni da deputato nel 2015 per dedicarsi completamente al suo lavoro presso la Treccani.

Bray ha ricoperto ruoli significativi nel panorama culturale italiano, tra cui la presidenza della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura di Torino dal 2017, e l'insegnamento di storia dell'editoria presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli dal 2019. Nel 2020, è stato nominato assessore alla cultura e al turismo della Regione Puglia, incarico dal quale si è dimesso nel novembre 2021 per motivi personali. Nel 2019 ha pubblicato il libro "Alla voce Cultura. Diario sospeso della mia esperienza di Ministro".