Salta al contenutoÈ online il programma dell'edizione 2026 del festival

← Tutti gli ospiti

Ritratto di Nicola Gratteri
Procuratore della Repubblica e Scrittore

Nicola Gratteri

Al festival nel2023

Nicola Gratteri, nato il 22 luglio 1958 a Gerace, Calabria, è un magistrato e saggista italiano noto per il suo impegno nella lotta alla 'ndrangheta. Dopo la laurea in Giurisprudenza all'Università di Catania, è entrato in magistratura nel 1983. Dal 13 settembre 2023, ricopre il ruolo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

Fin dagli inizi della sua carriera, Gratteri ha focalizzato la sua attività sul contrasto alla 'ndrangheta, vivendo sotto scorta dal 1989 a seguito di indagini che portarono a significative dimissioni politiche in Calabria. Nel corso degli anni, ha condotto importanti inchieste sui legami tra criminalità organizzata, politica e massoneria, nonché sul traffico internazionale di droga e armi. Nel 1993, è scampato a tre attentati nel giro di tre settimane. Nel 2005, un arsenale destinato a un possibile attentato nei suoi confronti è stato scoperto nella piana di Gioia Tauro.

Nel 2009, è stato nominato procuratore aggiunto presso il Tribunale di Reggio Calabria. Nel 2013, il premier Enrico Letta lo ha incluso in un gruppo di esperti per elaborare proposte contro la criminalità organizzata. Nel 2014, il suo nome è stato proposto per il ruolo di Ministro della Giustizia, ma la nomina non si è concretizzata.

Oltre all'attività giudiziaria, Gratteri è impegnato nella sensibilizzazione dei giovani contro le mafie, tenendo conferenze in scuole e università. Ha pubblicato diversi libri, tra cui "La mafia fa schifo" nel 2011, una raccolta di lettere e pensieri di ragazzi sul tema. Nel 2022, è stato candidato alla carica di Procuratore Nazionale Antimafia, ma la nomina è andata a Giovanni Melillo. La sua nomina a Procuratore della Repubblica di Napoli nel 2023 rappresenta un riconoscimento del suo costante impegno nella lotta alla criminalità organizzata.