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Ritratto di Nicola Lagioia
Scrittore Premio Strega ed ex direttore SalTo

Nicola Lagioia

Al festival nel2025

Nicola Lagioia è uno scrittore e conduttore radiofonico italiano, nato il 18 aprile 1973 a Bari. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ha iniziato la sua carriera nel mondo editoriale come redattore e ghostwriter, collaborando con diverse case editrici.

Il suo esordio letterario avviene nel 2001 con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi), pubblicato da minimum fax, che gli vale il Premio Lo Straniero. Nel 2004, con Occidente per principianti edito da Einaudi, vince il Premio Scanno e il Premio Napoli, oltre a essere finalista al Premio Bergamo. Il 2009 segna un ulteriore successo con Riportando tutto a casa, che gli frutta il SuperPremio Vittorini, il Premio Volponi e il Premio Viareggio per la narrativa. Nel 2015, con La ferocia, sempre per Einaudi, conquista il prestigioso Premio Strega. Nel 2020 pubblica La città dei vivi, un'opera che ricostruisce un noto caso di cronaca nera avvenuto a Roma nel 2016; questo libro gli frutta il Premio Internazionale Bottari Lattes Grinzane e il Premio Napoli nel 2021.

Oltre alla scrittura, Lagioia ha contribuito al panorama culturale italiano come conduttore del programma radiofonico Pagina3 su Rai Radio 3 dal 2010 e ha partecipato come selezionatore alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia in diverse edizioni. Ha diretto il Salone Internazionale del Libro di Torino dal 2017 al 2023, periodo in cui l'evento ha conosciuto un significativo rinnovamento e crescita. Nel 2020, è stato membro della giuria del concorso principale della 77ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

La sua produzione letteraria comprende anche racconti pubblicati in varie antologie, tra cui Patrie impure (Rizzoli, 2003), La qualità dell'aria (minimum fax, 2004), Periferie (Laterza, 2006) e Deandreide (BUR, 2006), dedicata a Fabrizio De André. Lagioia è riconosciuto come una delle voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea, con opere tradotte in numerose lingue e una presenza costante nel dibattito culturale del paese.